19 luglio 2009
Ma a cosa serve un "partito del Sud"?
In un sagace bell'articolo scritto da Davide Giacalone sulle pagine di Libero, l’autore si chiede a cosa serve e cosa vuole programmare un partito del Sud che, poi, sarebbe un clone della Lega Nord, dato che nasce proprio per equilibrare lo strapotere della Lega in termini di “ricatto” al governo.Egli fra l'altro scrive che "c’è un grande spazio elettorale per chi voglia raccogliere la protesta del Sud" ma che il vero interesse del Mezzogiorno " consiste nel proiettarsi in Europa, nello scavalcare le Alpi, laddove i regionalismi rischiano di spingerlo nel Mediterraneo, alla deriva verso l’Africa. Chi raccogliesse la protesta del Sud, senza avere una forza nazionale, nella quale farla valere, si troverebbe fra le mani materiale altamente tossico. La contraddizione, pertanto, è apparente, nel senso che il Sud aspetta ancora un suo interprete all’altezza del compito, che sia pregno di quella grande cultura, ma impermeabile sia alla broda della clientela querula che alla guazza fetente del ceto intrallazzone. Quando si farà riconoscere, sarà un leader nazionale, non dialettale. Parlerà una lingua diversa. Chiederà legge ed ordine, con un impegno dello Stato a far rispettare se stesso. Proporrà ai meridionali di non coltivare il diritto a chiedere, ma di pretendere il diritto a fare. Non invocherà nuovi finanziamenti, ma vorrà che la ricchezza del Sud sia volano per lo sviluppo del Sud, e tradurrà questo concetto descrivendo una politica fiscale che incentivi lo sviluppo e l’arrivo di capitali dal resto del mondo, invertendo la scandalosa pratica del Sud criminale che inquina dei propri zozzi capitali il resto del mondo.
In effetti è da qualche giorno che leggo di partito del Sud con annessa foto di Miccichè, mentre so che anche Lombardo in Sicilia preme verso la costutizione di questo nuovo soggetto politico, ma cui prodest? Credo che trattasi di semplici giochi di potere, voglia di visibilità,volontà di far capire ai propri elettori che si è intenzionati a battersi per soddisfare le loro esigenze cosa che, in definitiva non risponde a realtà.Il Sud, più del Nord ( che però sta facendo passi da gigante in tal senso visto come la Lega difende certe rendite acquisite) ha sempre venduto il suo voto in cambio di qualcosa e questo alla lunga è stato deleterio perchè, favorendo i mediocri, i disonesti, gli ammanigliati, i parenti in senso lato di certa casta vorace, ha di fatto indotto disgusto per la politica e azzeramento di una classe politica capace di agire per il bene di tutti, in primis dei più deboli che non contano nulla nei giochi di potere.Staremo a vedere ma se il buongiorno si vede dal mattino...o meglio da chi propone un nuovo soggetto politico, stiamo a posto, le cose peggioreranno ancora, anche se peggio di così si muore.Il Sud ha un potenziale di sviluppo enorme e infatti Brunetta che ha comprato casa a Ravello, ha affermato che la Campania potrebbe essere la regione più ricca d'Italia, ma non credo che Calabria e Sicilia possano essere da meno.Facciamo mente locale a cosa offre per esempio Napoli, come città,come possibilità di creare eventi, come enogastronomia,moda (raffinatissima quella maschile), oltre ad essere la base di partenza ( le isole, la costiera sorrentina,il Cilento, il Matese, Pompei ,Ercolano etc) per escursioni da sogno.Il sud ha costiere e prodotti tipici che altrove si sognano ed ha pure eccellenze, checchè si vada dicendo,in campo di ricerca medica, informatica ed altro, almeno là dove si investa su chi davvero vale. Si ha idea di quanti laureati in lettere , lingue etc possano trovare impiego nei musei, nelle visite guidate, come interpreti etc?E vogliamo parlare delle grandi tradizioni di artigianato delle nostre parti?E abbiamo idea di come l'indotto turistico possa esplodere (incluso, ripeto quello relativo alla produzione di prodotti tipici)? Nemmeno il Lazio,Roma a parte, può competere con certe regioni del sud in campo di potenzialità di sviluppo.Bisogna , però, far capire che il posto statale ( che ora non c'è o che va ai soliti clientes politici) non è qualcosa di superappetibile perchè ti permette di fare poco pur garantendoti in modo esagerato.Finchè ci saranno disparità fra il lavoro autonomo (pensiamo alle pensioni per esempio) e quello dipendente , e peggio, quello dipendente statale , al Sud cercheranno sempre 'o posto' statale fisso anche se mal renumerato, tanto hanno il lavoro nero per arrotondare, e taccio delle varie invalidità regalate a chi, nullafacente, porta solo voti utili. Io personalmente invidio molto ai politici leghisti la loro capacità di intepretare i veri bisogni della gente, di battersi per essi, la conoscenza che hanno delle cose di cui si occupano, l'onestà di fondo di chi sa che deve mantenere quanto promesso per essere rieletto.Se penso ai politici che abbiamo al Sud, invece, prenderei a testate il muro:essi sono la peggiore espressione di queste lande desolate dato che, da noi, si mette in politica chi è un fallito della vita e cerca di fare soldi facili, di destra o di sinistra che sia. Quello che un politico del sud dovrebbe fare è innanzitutto pretentere tolleranza zero per la delinquenza, piccola e/o organizzata: se non la si elimina è inutile parlare di sviluppo e turismo.Poi egli deve pretendere infrastrutture funzionanti e moderne e piani agevolati per chi investe nel turismo..roba da non delegare ad un'incapace come la Brambilla che al più è esperta di pescherie lombarde.Bisogna favorire la creazione di parchi all'aria aperta dove la gente possa andare e portarci i propri figli per farli giocare, alla faccia dei centri commerciali della camorra iperfrequentati perchè le famiglie non sanno dove andare.E poi bisogna cercare un risparmio energetico favorendo lo sfruttamento dell'energia solare: non è pensabile che a Rodi, dove sono stata di recente, ogni casetta abbia i suoi pannelli solari mentre da noi non c'è nulla. E poi ci sarebbe il discorso sanità: troppi sprechi, troppi sprechi anche per cose illecite, peraltro.Faccio un esempio : possibile che un bambino debba essere seguito dal pediatra di base, dal pronto soccorso, dagli ambulatori pediatrici degli ospedali,dagli specialisti ambulatoriali e dai vari consultori materno-infantili?Con l'aggiunta che se sta davvero male la famiglia paga il pediatra privato che molto di rado emette fattura o intasa gli ospedali abituata com'è a pretendere tutto gratis?Ovviamente il buon Sacconi non è neanche tentato di abolire la pediatria di base che, ormai è potentissima politicamente.Il buon Sacconi parla di medicina del territorio 24 ore su 24, con soldi ancora dati a chi già ne guadagna 7000 in media netti al mese per avere un servizio che al Sud non avrà (e forse neanche al Nord), scommettiamo?Ma il discorso non finerebbe più, e poi resta il problema di fondo:esiste un soggetto politico capace di far fare al Sud un'inversione ad U?Fondamentale per questo deus ex machina del Sud sarebbe stanare gli evasori fiscali, quelli che non pagano neanche le bollette di luce, acqua, gas. bollo auto ,che falsificano i contatori, che si dichiarano mullatenenti, essi sono tanti , troppi , essi pretendono servizi efficienti in cambio di tasse mai pagate.
Ma la storia infinita delle cose da fare sarebbe troppo lunga e allora, per ora, mi fermo qui.Mi chiedo solo se certa gente abituata a "chiagnere e fottere" voterebbe un politico così..ma la domanda è certamente retorica...
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